Gioia, paura, rabbia… tutti noi ogni giorno sperimentiamo emozioni diverse. Provare emozioni è importantissimo perché permette al nostro carattere di esprimersi, di entrare in relazione con gli altri e, ogni volta, di conoscerci un po’ di più. Bisogna però imparare a riconoscerle e a dare loro il nome giusto… l’arte in questo ci può aiutare tantissimo! Il Museo Lercaro conserva diverse opere che permettono di lavorare su due diversi registri dell’espressione emotiva, a scelta dell’insegnante: le emozioni mostrate, considerando opere di ritrattistica che rendono esplicito lo stato d’animo attraverso l’espressione del volto, la mimica facciale e la postura del corpo; le emozioni evocate, considerando opere astratte o informali in cui l’emozione è comunicata attraverso il colore, le caratteristiche del segno o il tratto delle pennellate.
In entrambi i casi è possibile accompagnare l’osservazione delle opere con l’ascolto di brani musicali.
Laboratorio
Il laboratorio di rielaborazione personale può essere condotto utilizzando i colori (tempere/acquerelli/pastelli acquerellabili/pastelli a olio) e il collage.
Destinatari
– Scuole dell’infanzia
– Scuole primarie
Obiettivi specifici
– Analizzare forme e colori e connetterli ai diversi stati emotivi, compiendo, in misura adeguata all’età, un processo mentale di collegamento del pensiero logico a quello simbolico (astrazione);
– Imparare a riconoscere gli stati d’animo propri e altrui espressi attraverso il corpo e collegarli a una possibile manifestazione attraverso gli strumenti dell’arte.

