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I GIORNI DEL FANGO

A UN ANNO DALL’ALLUVIONE, LE OPERE DI CARLO ZAULI ALLA RACCOLTA LERCARO
con gli scatti fotografici di Andrea Bernabini, Richard Betti, Marco Parollo, Adriano Zanni
INAUGURAZIONE
Giovedì 23 maggio ore 18.00
L’arte come possibilità di incontro e di condivisione, come veicolo per trasmettere contenuti importanti. È con questa attenzione che giovedì 23 maggio alle 18.00, per i “Giovedì della Lercaro”, si inaugura un nuovo allestimento che riporta in collezione permanente il lavoro di Carlo Zauli (1926-2002), importante ceramista faentino di livello internazionale. A un anno dall’alluvione che ha colpito l’Emilia-Romagna saranno esposti due apprezzabili opere di Carlo Zauli, il cui Museo, con sede a Faenza, è stato drammaticamente colpito dall’alluvione del maggio 2023.
Insieme alle sculture di Carlo Zauli saranno inoltre esposte anche le fotografie di Andrea Bernabini, Richard Betti, Marco Parollo e Adriano Zanni che, con sguardi diversi, hanno documentato quanto accaduto lo scorso maggio. Adriano Zanni, rinunciando al colore, restituisce una visione quanto mai nitida della realtà, immortalata in tutta la sua estrema crudezza, senza sconti di sorta. Andrea Bernabini offre uno sguardo prevalentemente aereo, solo apparentemente distaccato, alla ricerca di un’armonia in mezzo ad un territorio devastato. Più aspra è la scelta di Marco Parollo: i suoi occhi indugiano sulle macerie alla ricerca di dettagli che possano restituire agognati frammenti di quotidianità. Richard Betti ha invece indagato la dimensione del ricordo offrendo allo sguardo del pubblico una serie di fotografie legate alla sua dimensione familiare e che l’alluvione ha inesorabilmente cancellato o snaturato. Eppure, la memoria e l’affetto verso persone amate e luoghi visitati, rimane nonostante tutto immutata, se non addirittura più intensa.
Le opere dei quattro fotografi resteranno visibili fino al 28 luglio.
L’evento nato dalla collaborazione tra la Raccolta Lercaro e il Museo Carlo Zauli di Faenza vedrà la partecipazione di Elena Di Gioia, Delegata alla Cultura di Bologna e Città Metropolitana, Massimo Isola, Sindaco di Faenza, Mons. Roberto Macciantelli, Presidente della Fondazione Lercaro, Giorgia Boldrini, Direttrice del Settore Cultura e Creatività Comune di Bologna, Eva Degl’Innocenti, Direttrice del Settore Musei Civici Bologna, Matteo Zauli, Direttore del Museo Carlo Zauli e Giovanni Gardini, Direttore Raccolta Lercaro.
Aperture e orari:
La Raccolta Lercaro è visitabile, a ingresso gratuito, nei seguenti orari:
martedì e mercoledì 15.00-19.00
giovedì, venerdì, sabato e domenica 10.00-13.00 / 15.00-19.00
Raccolta Lercaro
Via Riva di Reno, 57, Bologna
segreteria@raccoltalercaro.it
PAROLE D’ARTISTA
CONVERSAZIONE SULLA MOSTRA “I GIORNI DEL FANGO”
Giovedì 13 giugno ore 21.00
In relazione alla mostra I giorni del fango, ora esposta nella collezione permanente che ricorda l’alluvione del maggio 2023, quattro fotografi – Andrea Bernabini, Richard Betti, Marco Parollo e Adriano Zanni – dialogano su quanto accaduto.
Le loro parole si aggiungono così al racconto dei loro scatti fotografici, posti in relazione a due opere di Carlo Zauli, riportandoci sguardi e sensibilità differenti.
Adriano Zanni, rinunciando al colore, restituisce una visione quanto mai nitida della realtà, immortalata in tutta la sua estrema crudezza, senza sconti di sorta. Andrea Bernabini offre uno sguardo prevalentemente aereo, solo apparentemente distaccato, alla ricerca di un’armonia in mezzo ad un territorio devastato. Più aspra è la scelta di Marco Parollo: i suoi occhi indugiano sulle macerie alla ricerca di dettagli che possano restituire agognati frammenti di quotidianità. Richard Betti ha invece indagato la dimensione del ricordo offrendo allo sguardo del pubblico una serie di fotografie legate alla sua dimensione familiare e che l’alluvione ha inesorabilmente cancellato o snaturato. Eppure, la memoria e l’affetto verso persone amate e luoghi visitati, rimane nonostante tutto immutata, se non addirittura più intensa.
Alla serata parteciperanno anche Matteo Zauli, direttore artistico del Museo Carlo Zauli, e Giovanni Gardini, direttore della Raccolta Lercaro.
Sarà un incontro per riflettere sulle potenzialità dell’arte quale mezzo per elaborare in un orizzonte di senso i drammi che la vita può riservare e sulle possibilità che la creatività offre all’uomo, aprendolo alla prospettiva di saper individuare anche nel fango nuove opportunità di crescita.
Questo appuntamento si inserisce nella rassegna estiva di Bologna Estate 2024 dei Giovedì della Lercaro: incontri di approfondimento e divulgazione artistica e culturale.
Le opere dei quattro fotografi resteranno visibili fino al 28 luglio.
Raccolta Lercaro
Via Riva di Reno, 57, Bologna
segreteria@raccoltalercaro.it
